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Dal 1 ottobre 2002 è entrata in vigore la norma CEI EN
50272-2;tale norma descrive le prescrizioni di sicurezza,comprendendo
le misure di protezione contro i pericoli generati dall'elettricità,
Dall' elettrolito e dai gas esplosivi,quando si utilizzano batterie.
Inoltre,sono descritte misure per mantenere la sicurezza funzionale
delle batterie e delle loro installazioni. *PRESCRIZIONI
SULL'INSTALLLAZIONE DELLE BATTERIE. * Le
batterie a ricombinazione interna di gas o VRLA,possono essere
installate in locali dove abitualmente sostano persone;infatti il
ricambio d'aria necessario risulta essere trascurabile ma non deve
essere tralasciato,come prescritto nella norma EN 50272-2. Le batterie
VRLA pur funzionando nei limiti di temperatura previsti per il gruppo
di continuità,presentano un invecchiamento accelerato se la
temperatura è superiore a quella nominale di lavoro( 20° - 25°C ).
Ogni 10°C in più della temperatura nominale la vita attesa della
batteria si dimezza.* ESEMPIO:Batteria
con T nominale 25°C = 4 - 5 anni di vita;funzionando a 35°C la
durata di vita diviene 2 - 2,5 anni. Nella
vita di un UPS normalmente si prevede la sostituzione del parco
batterie. Durante il posizionamento consultate il manuale
dell'apparecchiatura per evitare che questa operazione divenga
difficoltosa! Il locale dove ubicare le batterie dovrà essere
mantenuto a temperature comprese tra 20° - 25°C per ottimizzare la
vita attesa delle batterie; inoltre l'area dovrà avere almeno
un'altezza di 2 metri per agevolare l'installazione. Il pavimento
dovrà sopportare un carico pari al peso delle batterie,che potrà
arrivare ad un carico complessivo di circa 2300/2400 Kg/mq. Le porte
dei locali devono aprire verso l'esterno. Quando le batterie sono
montate in armadio,l'accesso dovrà essere possibile solo dopo il
sezionamento della batteria e l'apertura di una porta mediante
apposito attrezzo. La tensione corretta di carica delle batterie varia
in funzione della temperatura ambiente. I moderni UPS sono in grado di
regolare la tensione tampone per mezzo di sonde di temperatura. Nel
caso di batterie connesse esternamente al gruppo,se la temperatura del
locale non è stabile,è opportuno montare una sonda di temperatura
che trasmetta l'informazione al caricabtterie. In caso di batterie a
vaso aperto,queste vanno installate in apposito seguendo la norma CEI
64-2 sez.1, in particolar modo rispettando il calcolo relativo al
ricambio d'aria secondo la formula indicata nel punto 1.2 della norma.
Nel caso in cui la formula non sia applicabile bisogna fare
riferimento alla normativa CEI 64-2 per quanto riguarda gli impianti
elettrici. Nel caso di ventilazione forzata,un eventuale guasto della
stessa dovrà essere segnalato all'UPS per l'arresto del
caricabatterie evitando così l'eventuale formazione di idrogeno nel
locale. Le batterie sono una fonte autonoma di energia per questo è
d'obbligo l'installazione di una protezione con regolazioni adeguate
alla loro capacita e alle correnti di scarica. E' consigliabile la
protezione di ogni ramo batteria nel caso fossero installate batterie
con più rami in parallelo. *PRESCRIZIONI
DI VENTILAZIONE PER BATTERIE SECONDO LA NORMA CEI EN 50272-2
* Le batterie riportate sul presente catalogo sono tutte del tipo VRLA
a ricombinazione interna di gas,conosciute anche come batterie al PB
ermetiche. Tali batterie non necessitano di particolari
accorgimenti,tranne nel caso di impianti di grande capacità (oltre
alle 100Ah). Su impianti di maggiore capacità è necessario prevedere
una adeguata ventilazione. Lo scopo della ventilazione del
luogo di installazione di batterie è di mantenere la concentrazione
di idrogeno al di sotto del 4% della soglia del limite inferiore di
Esplosione (LEL). I luoghi di installazione delle batterie devono
essere considerati sicuri ai fini delle esplosioni quando,con
ventilazione naturale o forzata (artificiale ),la concentrazione di
idrogeno viene mantenuta al di sotto di questo limite di sicurezza. La
minima portata d'aria per la ventilazione del luogo di installazione
di batterie deve essere calcolato con la seguente formula
Q =v * q * s * n * Igas * Crt * 10 (alla
meno ter -3)[mc/h]
DOVE: Q= flusso d'aria di
ventilazione in metri cubi/h
V= diluizione necessaria di idrogeno
(100% - 4%) / 4% =24
q=0,42 * 10 alla meno tre-3 [metri
cubi/h] di idrogeno generato
s= 5,fattore di sicurezza generale
n=numero di elementi
Igas= corrente che produce gas
espressa in mA per Ah di capacità assegnata,per la corrente di carica
in tampone Ifloat o per la corrente di carica rapida Iboost
Crt= capacità C10 per elementi al
piombo (Ah), Uf=1,00 V/elemento a 20°C con
v * q * s= 0,05 mc/Ah, la formula di
calcolo del flusso d'aria di ventilazione è:
Q=0,05 * n * Igas * Crt * 10 alla
meno tre -3 [mc/h]
La corrente Igas che produce
gas è determinante dalla seguente formula:
Igas=Ifloat/boost * fg * fs[mc/h]
dove: Ifloat= corrente di carica in
tampone in condizione di carica totale a una tensione di carica in
tampone definita a 20°C.
Iboost= corrente di carica rapida in
condizione di carica totale ad una tensione di carica rapida definita
a 20°C
Fg= fattore di emissione del
gas,adeguamento della corrente allo stato di carica totale che produce
idrogeno.
Fs= fattore di sicurezza per tener
conto di elementi difettosi in una batteria e in una batteria vecchia.
Se non diversamente indicato dal
costruttore,i valori preferenziali per Ifloat
e Iboost con i dati di
riferimento sono indicati nella tabella sotto riporta.
I valori della corrente di carica in
tampone e di carica rapida aumentano con la temperatura.
La conseguenza di qualsiasi aumento di temperatura
fino ad un massimo di 40°C è stata considerata nei valori della
tabella. Nel caso di utilizzo di tappi di ventilazione a
ricombinazione (catalizzatore),la corrente Igas che produce gas può
essere ridotta fino al 50% dei valori per gli elementi aperti.
VENTILAZIONE NATURALE
* La quantità di flusso d'aria di ventilazione deve essere assicurata
preferibilmente mediante ventilazione naturale,altrimenti mediante
ventilazione forzata (artificiale). I locali
batterie o gli involucri per le batterie richiedono un ingresso e
un'uscita d'aria con un minimo d9 superficie libera dell'apertura
calcolata dalla seguente:
A = 28 * Q
con
Q = portata d'aria fresca di
ventilazione [mc/h]
A = superficie libera dell'apertura
di ingresso e uscita d'aria (cmq)
Ai fini di questo calcolo si
presuppone che la velocità dell'aria sia 0,1 m/s . *L'ingresso
e l'uscita d'aria devono essere collocate nel miglior modo possibile
per creare le più vantaggiose condizioni di ricambio d'aria,ad
esempio:
- aperture su opposte pareti,distanza
minima di separazione di 2 mt ,quando le aperture sono sulla stessa
parete.
VENTILAZIONE FORZATA
* Quando non si può ottenere un adeguato flusso d'aria Q mediante
ventilazione naturale e si ricorre alla ventilazione forzata,il
caricabatteria deve essere interbloccato con il sistema di
ventilazione o deve essere attivato un allarme per assicurare il
flusso d'aria richiesto in relazione al modo di carica prescelto.
L'aria estratta dal locale batterie deve essere evacuata
nell'atmosfera esterna all'edificio.
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